Bottoni a pressione

Spring’85 è specializzata nella realizzazione di bottoni a pressione, detti anche bottoni automatici o bottoni a scatto.

Ci rivolgiamo sia al mercato di nicchia, ovvero a quei brand che fanno del particolare il loro segno distintivo, sia al mercato più industrializzato che esige qualità nel bottone a clip da applicare ai propri capi. Un accessorio personalizzato, realizzato con cura ed attenzione, rende un capo d’abbigliamento unico e con questa idea produciamo i nostri bottoni automatici colorati e i altri accessori.

Scopri qui i nostri migliori bottoni a pressione o scopri:

Scopri i bottoni a pressione di nostra produzione

Come è fatto un bottone a pressione?

Un bottone a pressione è costituito da due parti complementari, che, sotto l’esercizio di una leggera pressione, si incastrano tra loro e permettono così di allacciare i lembi di un capo di abbigliamento.

Di solito i bottoncini a pressione (anche conosciuti come bottoni automatici o poussoir) sono fatti di metallo, ad esempio di ferro, ottone e acciaio inox. Vengono fissati alla stoffa tramite la tecnica della pressatura e non richiedono la cucitura delle asole. Sono oggi impiegati sia nel settore dell’alta moda, sia nel mercato industriale.

Cosa distingue un bottone a pressione da uno normale?

Rispetto ai bottoni standard, i tipi di bottoni a pressione si distinguono per due caratteristiche:

  • modalità di allacciatura, con i bottoni automatici è sufficiente una leggera pressione per farli combaciare con uno scatto. Mentre i bottoni tradizionali necessitano dei buchi attraverso cui essere infilati;
  • struttura, i bottoni a pressione hanno il gambo che attraversa la stoffa e viene fissato tramite l’utilizzo di un’apposita macchina. Il bottone classico, invece, è piatto e sulla superficie presenta 4 fori, attraverso cui passa il filo per cucirli alla stoffa e mantenerli saldi.

Inoltre, i bottoni normali sono di solito in materiale plastico, in legno o in resina, oppure di materiali naturali e preziosi come la madreperla; mentre i bottoni automatici sono realizzati in metallo.

Quando optare per un bottone a pressione, al posto di un bottone tradizionale?

Un bottone a pressione è comunemente più utilizzato per i capi invernali, militari, o da lavoro, in particolari per giacche e cappotti. I bottoni a chiusura automatica sono infatti più adatti a capi d’abbigliamento spessi, con maggiore distanza tra un poussoir e l’altro. I bottoni tradizionali, invece, vengono applicati spesso sulle camicie e in generale su golf di lana, abiti di seta, o di stoffa leggera.

Quali sono i tipi di bottoni a pressione?

I tipi di bottoni automatici sono tre e differiscono per il genere di molla (la componente che permette la pressione e quindi la chiusura):

  • Alfa, con molla a S, è una tipologia di bottone automatico che è utilizzabile su qualsiasi capo, anche sul cuoio.
  • Kappa, con molla circolare, molto resistente, idonea per giacche da esterno.
  • Mu, con anello a graffe, (applicato con la tecnica della rivettatura) i bottoni di questa fattura sono indicati per tessuti elasticizzati, in particolare per la maglieria.

Spring ’85 è specializzata nella realizzazione di bottoni a pressione: i nostri prodotti sono pensati sia per i brand di nicchia, che fanno del particolare il loro segno distintivo, sia per il mercato più industrializzato, che esige qualità nel bottone a clip da applicare ai propri capi. Realizziamo con cura e attenzione bottoncini a pressione personalizzati per rendere unici gli abiti.

La storia del bottone a pressione

Era il 1886 quando Albert-Pierre Raymond inventa il nuovo bottone-fermaglio a molla più comunemente conosciuto come bottone a pressione, o clip. La storia racconta che i produttori di guanti del tempo, stanchi del metodo tradizionale del bottone da cucine e dell’asola da aprire, chiedono qualcosa di diverso. L’idea era mantenere la forma tradizionale ma evitare un passaggio che risultava scomodo. È così che il bottone a pressione diventa l’accessorio preferito ed il suo successo è stato immediato.

Oggi possiamo definire il bottone a clip come un dispositivo, formato da due parti che, sovrapposte e sottoposte a pressione, si bloccano. La forma tipica è quella tondeggiante. Una delle due parti ha una piccola protuberanza, chiamata maschio o godronato, che si inserisce nella cavità presente nell’altra metà del bottone, chiamata femmina o molla.

Richiedi maggiori informazioni