Innovazione di processo

Finanziamento ricevuto dal por fesr azione 3.1.1. Sub A

Per la realizzazione del presente progetto di innovazione la REGIONE VENETO ha concesso a SPRING ’85 un contributo di euro 38.100,00.

Descrizione del progetto

Il progetto che abbiamo realizzato, ha riguardato l’introduzione nel nostro ciclo produttivo dei seguenti nuovi macchinari:

  • MACCHINA ASSEMBLATRICE JEANS A 3 COMPONENTI;
  • IMPIANTO DI CONFEZIONAMENTO modello D 150/2.

Il primo dei due macchinari è una macchina assemblatrice che è stata realizzata dal costruttore in base alle specifiche esigenze di SPRING ’85, mentre il secondo è un macchinario con caratteristiche ecologiche che è stato recentemente immesso nel mercato dal produttore.

Grazie a tali macchinari abbiamo introdotto importanti innovazioni nel nostro processo produttivo, in particolare nella fase di assemblaggio e di confezionamento.

Il primo dei due macchinari ci ha consentito di effettuare anche una innovazione di prodotto, creando un nuovo bottone a pressione per giubbotteria che presenta caratteristiche differenti rispetto ai bottoni di questo tipo realizzati in precedenza.

Il progetto si è svolto come era stato preventivato in fase di domanda e ha visto il raggiungimento di tutti gli obiettivi prefissati.

Innovazione di prodotto/servizio e di processo del progetto

La necessità di introdurre un’innovazione di processo nel reparto di assemblaggio di bottoni a pressione è sorta in conseguenza della scelta di produrre un nuovo tipo di bottone a pressione destinato al settore della giubbotteria.

I bottoni a pressione sono gli articoli più complessi tra quelli che produciamo in quanto sono costituiti da una parte maschio e da una parte femmina che, una volta accoppiate tra loro tramite un meccanismo a scatto, determinano la chiusura del capo. In aggiunta ognuna delle due parti è composta a sua volta da più componenti che devono essere preventivamente assemblati.

Il nuovo bottone a pressione per la giubbotteria era caratterizzato da una composizione diversa rispetto a quelli dei bottoni già in produzione e destinati agli altri capi di abbigliamento. Inoltre doveva presentare un’ottima lucentezza, avere il brand ben visibile e il bordo con “effetto moneta”, ovvero privo della classica bombatura presente su questo tipo di bottoni.

In ragione di queste caratteristiche, il nuovo bottone presentava una problematica tecnica peculiare emersa in fase di analisi preliminare: la calotta esterna della parte testa, su cui è stampato il brand del capo d’abbigliamento, durante l’applicazione con il colibris (sostegno interno a forma di fungo) si deformava.

Con le nostre macchine assemblatrici, eravamo in grado di effettuare l’assemblaggio dei tre componenti in questione, ma dovevamo effettuare le tre operazioni necessarie utilizzando altrettante macchine assemblatrici.

assemblatrice bottoni

Tale modo di procedere però, richiedeva di adattare le macchine esistenti e comportava un costo elevato per il prodotto finale, rendendolo di fatto irrealizzabile.

Per questo motivo, abbiamo deciso di coinvolgere un produttore di macchine per bottoni di comprovata competenza e affidabilità, nello sviluppo di un macchinario di nuova concezione progettato specificamente per eseguire in modo completamente automatico il ciclo produttivo completo del nuovo bottone.

Con la nuova macchina assemblatrice, possiamo effettuare tutte le operazioni sopra descritte con un’unica macchina. Grazie a questo nuovo macchinario, possiamo ora produrre il nuovo bottone per la giubbotteria nel modo tecnicamente migliore e riducendo al minimo il costo dovuto alla fase di assemblaggio della parte testa del bottone. La nuova macchina ha reso possibile l’innovazione di prodotto che ci consentirà di entrare in un particolare segmento di mercato, quello dei giubbotti.

Da un punto di vista strettamente tecnico, la nuova macchina presenta le seguenti caratteristiche innovative rispetto a quelle utilizzate in precedenza:

  • presenza di tre alimentatori vibranti;
  • accorgimenti per evitare di rovinare le finiture dei componenti.

Grazie a queste caratteristiche, la nuova macchina effettua in un modo completamente nuovo il processo di assemblaggio della parte testa del bottone a pressione.

L’innovazione introdotta nel reparto confezionamento riguarda invece tutti i prodotti di SPRING ’85 in modo trasversale in quanto tutti i bottoni e gli altri articoli realizzati dall’impresa venivano forniti ai clienti in sacchetti di materiale plastico.

La nuova macchina introdotta nel ciclo produttivo ha consentito di migliorare il prodotto dal punto di vista del packaging che diventa più ecologico, in quanto rende possibile utilizzare un materiale biodegradabile, che comunque al tempo stesso è anche semitrasparente e stampabile.

Da un punto di vista tecnico la nuova confezionatrice svolge le stesse operazioni di quella precedentemente in uso, ovvero:

  • realizzazione del sacchetto a tubo partendo da un film in bobina;
  • riempimento dei sacchetti mediante controllo del peso.
  • L’innovazione consiste unicamente nel materiale con cui è realizzato il film che forma i sacchetti: la nuova macchina infatti può utilizzare i film biodegradabili e compostabili, che rappresentano un ulteriore passo avanti rispetto al polietilene utilizzato in precedenza, che era solo riciclabile.

Questo nuovo materiale elimina il problema della produzione di rifiuti e rende più ecologico il processo/prodotto di SPRING ’85 per quanto attiene al packaging.

L’innovazione introdotta nel reparto confezionamento riguarda invece tutti i nostri prodotti in modo trasversale in quanto tutti i bottoni e gli altri articoli realizzati venivano forniti ai clienti in sacchetti di materiale plastico.

macchinario confezionamento bottoni

La nuova macchina introdotta nel ciclo produttivo ha consentito di migliorare il prodotto dal punto di vista del packaging che diventa più ecologico, in quanto rende utilizza un materiale biodegradabile, che al tempo stesso è anche semitrasparente e stampabile.

Da un punto di vista tecnico la nuova confezionatrice svolge le stesse operazioni di quella precedentemente in uso, ovvero:

  • realizzazione del sacchetto a tubo partendo da un film in bobina;
  • riempimento dei sacchetti mediante controllo del peso.

L’innovazione consiste unicamente nel materiale con cui è realizzato il film che forma i sacchetti: la nuova macchina infatti può utilizzare i film biodegradabili e compostabili, che rappresentano un ulteriore passo avanti rispetto al polietilene utilizzato in precedenza, che era solo riciclabile.

Questo nuovo materiale elimina il problema della produzione di rifiuti e rende più ecologico il nostro processo e prodotto per quanto riguarda il packaging.

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